Fibra di Cocco

La fibra e il midollo di cocco

vengono ottenuti grazie alla lavorazione del frutto della palma da cocco (Cocos nucifera L.).
Trattandosi di una drupa, esso è costituito da una parte esterna (esocarpo) liscia, sottile e di colore brunastro; una parte mediana (mesocarpo) di consistenza fibrosa e strettamente unita alla parte più interna (endocarpo), che è dura, di natura legnosa e aderente al tegumento del seme.
Il seme è ricco in grassi (per questo molto usato nell’industria alimentare) e contiene una cavità interna riempita dal cosiddetto latte di cocco.
Dalla frazione più fine del mesocarpo, composta da fibre corte, midollo e particelle fini di aspetto simile alla torba, si ottiene il materiale base per la preparazione dei substrati di coltivazione.

Modalità di lavorazione

Prima fase:
le noci, prive di endocarpo e seme, sono raccolte e poste a macerare in vasche piene d’acqua per consentire l’ammorbidimento del mesocarpo.

Seconda fase:
il mesocarpo viene frantumato per mezzo di mulini a martello ottenendo la separazione della fibra lunga dalle fibre corte (coir fibre) e midollo (coir pith).

Terza fase:
compostaggio.

Quarta fase:
lavaggio.

Quinta fase:
setacciatura per separare la fibra dal midollo ed eliminare le particelle con dimensioni inferiori a 0,5 mm (polvere).

Sesta fase:
asciugatura.

Settima fase:
compressione in blocchi o lastre al fine di facilitare la movimentazione e ridurre i costi di trasporto.

Caratteristiche chimiche

Alcune caratteristiche chimiche della fibra e del midollo di cocco derivano dalle condizioni di coltura e di trattamento del materiale; l’immersione delle noci in acqua salmastra e l’accumulo della pianta di elementi tossici come sodio e cloro nel frutto spiega come il substrato debba essere preventivamente stabilizzato dal punto di vista chimico (tramite il lavaggio accurato e trattato con sali contenenti calcio e magnesio).

Caratteristiche fisiche

Un’equilibrata miscela fra fibra di cocco e midollo garantisce alla pianta un adeguato contenuto in acqua facilmente disponibile e di riserva soprattutto se le dimensioni delle particelle sono comprese tra 0,5 e 8 mm. Una caratteristica molto interessante della fibra di cocco è rappresentata dalla elevata capacità di risalita capillare e da una velocità di imbibizione.